Foto Fiat 508 Balilla
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Fiat 508 Balilla

La Fiat realizzò per il Regio Esercito 3 versioni della sua riuscita autovettura la Fiat 508 Balilla.

Realizzate a partire dal 1932 vennero prodotti i modelli spider, torpedo e berlina che formarono l’ossatura del parco veicoli leggeri ,assieme alla versione furgone, dei servizi automobilistici. La 508 M (militare) e la 508 M Col. (militare coloniale) mantennero la stessa impostazione meccanica della vettura civile pur subendo alcune modifiche per i particolari servizi a cui erano assegnate.

La maggior quantità fu realizzata nella versione su telaio con cambio a quattro marce con il classico motore a valvole laterali con modifiche alla compressione, al collettore e alla coppia conica.

Il telaio era rinforzato come pure le sospensioni con molle a balestra anteriori e posteriori.

Entrambe i modelli erano dotati di tachimetro-manometro ed avevano gomme di sezione maggiorata e con ruota a disco, solo su richiesta e per la sola coloniale era possibile montare cerchi a raggi.

Particolarmente importante fu la realizzazione fin dal 1932 della Commerciale adibita al trasporto leggero su telaio e motore con cambio a tre marce e In seguito sostituita con il modello avente cambio a quattro marce prodotta in versione furgoncino ed in versione camioncino con portata di 350 kg per il primo modello e di 300 per il secondo.

Altri allestimenti particolari furono l’ambulanza utilizzata sia dalla sanità militare che dai servizi di soccorso celere che al tempo muovevano i primi passi.Venne altresì realizzata una versione per il servizio
pubblico che prese il nome di “Landau Taxi”.

Una grande importanza la “Balilla” la ebbe grazie anche ai numerosi piccoli produttori di carrozzerie speciali che, operando prevalentemente nell’area di Torino, iniziarono a produrre versioni particolari sul robusto e collaudato telaio.

Non si può non associare alla piccola, grande vetturetta di casa Fiat i nomi di carrozzieri divenuti prestigiosi come Garavini, Viotti, Ca-sa-ro, Savio, Bertone, Balbo; Ghia, Castagna.In chiusura va considerato un aspetto particolarmente interessante ed innovativo per l’epoca.

La produzione della Balilla non fu solo un fatto legato alla industria nazionale, in molti paesi furono allestite linee di produzione che, sotto licenza Fiat, produssero decine di migliaia di veicoli.

In Germania la NSU di Heilbronn, in Inghilterra la Fiat England, in Cecoslovacchia la famosa Walter di Praga che la chiamò Walter Junior ed in Spagna la Fiat Hispania di Madrid, ma soprattutto in Francia come Fiat 6CV la vettura della casa torinese ebbe un successo travolgente.