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LA CULTURA DELLA LUCE

REGGIANI ILLUMINAZIONE, che nel 2007 ha varcato la soglia dei suoi primi 50 anni di vita, lo scorso marzo ha segnato un’altra tappa importante del proprio cammino, inaugurando il Reggiani International Light Forum presso la sede storica di Sovico (MI). Con l’apertura di questo edificio dedicato alla luce si conclude un percorso iniziato circa tre anni e mezzo fa, con la scomparsa di Goffredo Reggiani, fondatore dell’azienda nel 1957, e grande sostenitore del forum poi realizzato dai figli. Oggi la storia dell’azienda di famiglia prosegue proprio con loro, Danilo, Paolo e Fabio, rispettivamente presidente, global sales director e product designer della società.

“L’apertura dell’International Light Forum è solo l’ultimo di una serie di importanti progetti” racconta il presidente. “In questi anni, infatti, abbiamo lavorato al rafforzamento della struttura dell’azienda, raddoppiando lo stabilimento di Sovico e quello di Ningbo, in Cina, e da quasi un anno abbiamo attivato il Centro internazionale di progettazione illuminotecnica con sede a Londra”. Viaggio ai confini della luce Il Reggiani International Light Forum è uno spazio dedicato alla cultura della luce, intesa come espressione tecnica, scientifica e artistica.

Progettato dall’architetto Antonella Gaddi, che l’ha disegnato partendo dalle linee dell’edificio esistente, del quale è divenuto una moderna continuazione, il forum è uno spazio polifunzionale di 2.500 m che si articola su quattro piani. Attraversandoli si ripercorrono le innovazioni storiche e attuali dell’azienda brianzola. Dallo spazio museale, che espone lampade datate dal VI sec. a.C. fino al XX secolo, a una sintesi della storia del gruppo, articolata in foto, prodotti e progetti che hanno caratterizzato questi suoi primi 50 anni. Ma anche uffici di progettazione, dove si dà ampio spazio allo studio sul risparmio energetico, la sala del goniofotometro per le attività di ricerca, aree dedicate ai prodotti speciali e di catalogo, spazi dimostrativi destinati agli incontri con architetti e progettisti.

Per finire con la sala “GO”, dedicata a Goffredo Reggiani e che il figlio Danilo definisce la “sala del futuro”, dove sono esposti i progetti allo studio e le idee che verranno successivamente realizzate e prodotte. “Con il forum diamo vita a una struttura di nuova concezione” afferma “in cui organizzeremo mostre, convegni, seminari di studio e presentazioni; incontri dedicati ad architetti, progettisti ma anche alle scuole. Stiamo lavorando all’organizzazione della struttura preposta ad accogliere quanti vorranno farci visita.

Inoltre daremo spazio anche ai ricercatori provenienti dalle maggiori università mondiali, creando un luogo in cui monitorare i cambiamenti sul piano del risparmio energetico, testare le tecniche per l’illuminazione eco-compatibile e creare soluzioni concrete per migliorare l’illuminazione e la tutela ambientale”. Più luce e minore consumo “Oggi si parla tanto di risparmio energetico e, a questo scopo, sono state realizzate da Fabio nuove linee di prodotti dalla tecnologia evoluta” spiega Danilo Reggiani. “L’esempio più innovativo è IOS (Interchangeable Optical System), il sistema di illuminazione ad alta efficienza in grado di raggiungere rendimenti elevati”.
IOS si compone di una serie di ottiche con rendimenti fino al 90%, che significa minore consumo di energia a parità di luce diffusa e quindi maggiore risparmio energetico; si è calcolato un risparmio del 25% circa rispetto a un impianto tradizionale. Essendo un sistema – non una lampada – può essere applicato in diversi apparecchi luminosi a parete, a incasso o sospesi; ha due diametri base, ma trenta soluzioni intercambiabili e differenti per forma, tipologia e colore del fascio luminoso. La particolarità di IOS è la forma speciale del riflettore, una parabola con uno schermo integrato in vetro temprato che, oltre a proteggere il riflettore dalla polvere, evita ogni dispersione nel flusso della luce. Il riflettore è realizzato in alluminio purissimo e può ospitare sorgenti alogene e ad alogenuri metallici ad alto rendimento. Inoltre è dotato di un innesto a baionetta che agevola la sostituzione dell’ottica. Un esempio applicativo del sistema IOS è Ambar, il nuovo proiettore progettato dallo studio di Richard Rogers che ha vinto l’European Design Competition: Light of the Future 2008.

Ambar ha la struttura portante in alluminio pressofuso colore grigio metallizzato, con manopola d’orientamento rivestita in gomma siliconica rossa e scatola porta-componenti in policarbonato trasparente. Un’altra versione del sistema IOS è il nuovissimo Mira, dotato di un vetro dal disegno particolare che crea una stretta lama di luce. Presentato alla fiera di Francoforte, Mira è ideale per l’illuminazione di percorsi, scaffalature e di tutti quelle situazioni in cui si necessita non di una luce puntiforme, bensì di un taglio di luce molto allungato. “Da anni stiamo lavorando nell’ambito dell’efficienza energetica” continua il presidente. “Oggi siamo arrivati a proporre al mercato prodotti con rendimenti in grado di rispondere a una richiesta di risparmio energetico sempre più pregnante da parte della committenza.

Queste tecnologie ci hanno permesso di penetrare molti Paesi del mondo; un esempio eclatante è l’India, uno dei principali mercati che forniamo, che acquista esclusivamente i prodotti a basso consumo energetico”. Per il domani “Oltre al consolidamento sul mercato italiano ed europeo” dichiara Danilo Reggiani “i nostri programmi si concentreranno sul Medio Oriente – dove, nel dicembre 2007, è nata la Reggiani Dubai – e sui mercati nord e sud americani, che faranno capo allo stabilimento di New York, dove da tempo mio figlio Matteo – la terza generazione a guida dell’azienda di famiglia – si è trasferito per occuparsi dell’organizzazione della produzione”. Rimanendo invece nell’ambito dei sogni, il presidente della Reggiani Illuminazione non nasconde il desiderio di rimettere in produzione le lampade che furono tra i primi prodotti dell’azienda, una sorta di rivisitazione delle origini. Foto: Il proiettore Ambar, progettato da Rogers Stirk Harbour + Partners, ha vinto l’European Design Competition: Light of the Future 2008. Ambar monta il sistema IOS e ha la struttura portante in alluminio e scatola porta-componenti in policarbonato trasparente Reggiani Illuminazione dipendenti tipologie di prodotti Paesi serviti al mondo 2show-room: Parigi e Ningbo milioni di euro di fatturato (2007) 2centri di ricerca: Sovico e Borehamwood 1Centro internazionale di progettazione illuminotecnica 4complessi produttivi: Sovico (Italia), Borehamwood (UK), New York (USA), Ningbo (Cina)

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